Crisi: IRPET, Toscana a rischio Welfar. La CIGO + 199%

Toscana Avviamento al lavoro

Rapporto Completo IRPET Toscana  e documenti vari di sintesi

Guardiamo oltre la crisi: quali prospettive per il lavoro in Toscana? 

Presentazione del Rapporto sul Mercato del Lavoro in Toscana 2008.

Secondo il Rapporto sul mercato del lavoro IRPET, presentato il 21 Maggio a Firenze dal dirigente dell’istituto Giovanni Maltinti e dal professor Mauro Lombardi dell’università di Firenze, in Toscana ci sono problemi strutturali che, uniti all’attuale crisi economica, evidenziano una decelerazione della crescita occupazionale ed un aumento dei lavoratori part time e temporanei.

La vulnerabilità di fondo dell’economia regionale nel suo insieme è resa ancora più evidente dal momento congiunturale.

La nostra regione, oggi, per assorbire nuova occupazione ed accrescere la produttività dovrebbe crescere più del 2%, ma la media degli ultimi 5 anni testimonia una crescita pari allo 0,5%. Quindi di fronte ad un’offerta che continuerà a crescere ed una domanda con dinamica incerta, c’è la possibilità che il mantenimento dell’equilibrio tra domanda ed offerta, in Toscana, possa essere molto costoso per il sistema del welfare, con un maggiore rischio povertà delle famiglie e diseguaglianza in crescita.

I dati del Rapporto aiutano ad analizzare quanto sta accadendo. Il tasso di disoccupazione toscano, nel 2008, si è
posizionato al 5,4% delle forze di lavoro, in crescita rispetto al livello 2007 (4,8), e a quello del terzo trimestre (4,2).

Le persone in cerca di occupazione sono 90.000 rispetto alle 79.000 di un anno prima e alle 69.000 del trimestre precedente, mentre la disoccupazione femminile è salita al 7,4% dal 7% dell’anno scorso.

Ma è nel 2009 che emergono con evidenza le ripercussioni e la gravità di quanto sta avvenendo a livello mondiale anche in Toscana, pur con gli interventi di ‘ammortizzazione’ della cassa, che mantengono nell’occupazione quote rilevanti di lavoratori a rischio di perdita definitiva del posto. Nell’anno corrente l’IRPET stima un tasso di variazione del PIL pari a -3,9%, con una sostanziale diminuzione degli avviamenti al lavoro, dal -4,2% del febbraio 2008 al -20,2% del febbraio 2009, ed un conseguente aumento della disoccupazione e della cassa integrazione.

Secondo l’ IRPET solo una minoranza di lavoratori è coperta dagli ammortizzatori sociali di normativa vigente; non oltre il 45% dei lavoratori dell’industria, per esempio, può accedere a CIG ordinaria e straordinaria.

 Nel 2008 le ore autorizzate dall’INPS relative alla cassa integrazione sono cresciute complessivamente del 18,9% rispetto al 2007, con un più netto incremento delle ore ordinarie (+32,8%), rispetto a quelle straordinarie (+6,6%).

Per il primo bimestre del 2009 il ricorso alla CIG è salito al +77,3% rispetto al 2008, con un boom delle ore ordinarie (+199,3) e un moderato decremento di quelle straordinarie (-10,1%).

Il flusso di passaggi in mobilità nell’intero 2008 (17.519 lavoratori pari al +25.7% sul 2007) e ancor più nel primo bimestre 2009 (5.216 lavoratori, + 78,9% rispetto al dato tendenziale) indica chiaramente l’ aggravarsi delle conseguenze della crisi in termini di disoccupazione.

Toscana Occupazione e CGIO

La flessibilità in Toscana

Al quadro sommariamente descritto è necessario aggiungere che in Toscana, a dicembre 2008, sono scaduti 233mila contratti a termine, che in un contesto ‘normale’ probabilmente sarebbero stati rinnovati, spesso dalla stessa azienda, mentre ad oggi il numero di rinnovi è assai più contenuto e più lungo il periodo di attesa di reimpiego per i lavoratori con contratti temporanei. In Toscana, la diffusione del lavoro a termine è ancora inferiore alla media europea (12,2% a fronte del 14-15%), ed assume frequentemente un carattere largamente involontario, ossia la quota di quanti dichiarano di essere flessibili perché non hanno trovato un lavoro a tempo indeterminato è decisamente più elevata, mentre la scelta di avere un’occupazione a termine assume dimensioni significative nei contesti nordeuropei.

In sostanza, quello che sembrava un impatto parziale e limitato della recessione sul mercato del lavoro toscano a fine 2008, anche grazie all’intervento via via crescente della cassa integrazione ordinaria con cui mantengono tuttora nell’occupazione quote importanti di manodopera industriale, in questo 2009 si accentua e preoccupa. I dati del 2008 e le prime elaborazioni sul 2009 permettono all’IRPET di valutare il quadro toscano come contraddittorio e certamente segmentato per settori e territori, che, a fronte di un debole profilo di crescita del PIL regionale, ha visto comunque allargarsi la platea occupazionale – come in altre regioni del Centro Nord- grazie alla lenta emersione della manodopera straniera, aii lavoratori in cassa integrazione guadagni (che ai fini statistici risultano occupati a tutti gli effetti), all’elasticità e ritardo con cui le variazioni del ciclo congiunturale si riverberano in termini di utilizzo delle risorse umane.

La crescita occupazionale degli anni recenti è in larga parte imputabile, inoltre, alle due componenti delle forze di lavoro che negli ultimi anni si sono rivelate maggiormente dinamiche, ossia le donne e i lavoratori stranieri.

Le donne ed il “paradosso” dei giovani toscani

A fronte di una flessione della componente maschile, infatti, si registra un trend ancora positivo della partecipazione femminile al mondo del lavoro: il tasso di occupazione femminile si è attestato al 55,9% nel primo semestre 2008. Si tratta di risultati positivi, ma, scontando il peggioramento indotto dalla crisi, ancora al di sotto della crescita necessaria a conseguire l’obiettivo europeo del 60%. I tassi di variazione più significativi riguardano le donne in età centrale e avanzata, e segnalano la tendenza a posticipare l’uscita definitiva dal mercato del lavoro rispetto al passato, mentre continua a ridursi l’occupazione femminile nelle classi di età più giovani. Proprio nella componente giovanile ritroviamo, secondo i ricercatori IRPET – una pecualiarità toscana: i giovani più istruiti sono quelli più penalizzati nell’attuale mercato del lavoro a causa della specificità del sistema produttivo toscano, dove scarsa è la presenza di imprese di grandi dimensioni operanti in settori innovativi e ad elevato contenuto tecnologico e prevalenti sono le piccole imprese. A questo si aggiunge la tendenza dei giovani istruiti ad “aspettare il posto buono” perché possono contare sul sostegno familiare.

Il futuro del lavoro in Toscana

Le stime IRPET sul mercato del lavoro per i prossimi anni (2008-2011) descrivono il 2009 come “annus horribilis” che farà da spartiacque per la ripresa. Se ,infatti, si osservano le previsioni per settori nell’anno in corso soltanto pocchissimi comparti riescono a mantenere un segno positivo, pur con valori in calo rispetto al 2008 ed agli anni precedenti. Ma, già il 2010 e poi il 2011 dovrebbero esser secondo le stime IRPET anni di “risalita”

Tabella andamento settori

Dunque l’assetto del mercato del lavoro descritto dall’IRPET evidenzia una decelerazione della crescita occupazionale, un’accentuazione della presenza dei lavoratori stranieri e l’aumento dei lavoratori part time e temporanei. Questa analisi avvalora la tesi, tutta toscana, della vulnerabilità di fondo dell’economia regionale nel suo insieme, con una conseguente  debole crescita del sistema dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo.

Fonte: IRPET Toscana – Sitesi Tecnica

Questo studio, coordinamento dal dott. Giovanni Maltinti con la collaborazione di Stefano Casini Benvenuti, è stato curato da Sergio Pacini, Mauro,Lombardi, Alessandra Pescarolo, Leonardo Ghezzi e Nicola Sciclone.

Annunci

maggio: 2009
L M M G V S D
« Apr   Giu »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Contattaci

Circolo Bientina

  • Primarie 2009

Varie Bientina

Siti di area PD

  • Area Dem

Dossier Crisi

Dossier Encicliche Sociali

    Articoli Encicliche - Eletti PD

Dossier Articoli Crisi Economica

  • Pulsante keynesiano
  • Lezioni per il futuro

Documenti Crisi Economia Circolo

  • Crisi Globale
  • Focus Economia

Festa Nazionale PD

Link Iniziative

Web TV

RSS New Wikio

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

Libreria Circolo

Le Riviste Disponibili Nel Circolo

Libri Disponibili Nel Circolo

Documenti Vari

Documenti Esterni

  • Rapporti

Workig Papers

Link PD

Sito Nazionale

Gruppi Parlamentari

Unione Provinciale

Unione Regionale

Gruppi Regionali

Iniziative Locali

Link Vari Area PD

    Eletti In Toscana

Programmi

Programma PD

New Agenzie

  • New Google Birmania
      • Rasegna stampa pd
      • ANSA IT
      • ANSA Live UE
    • news google

    Sondaggi e Ricerche

    • ipr marketing

    citizen journal

    Link Vari

    Associazioni

      Osservatori

    Democratici Nel Mondo

    • Logo Democratic
    • Sito Barack Obama
    • Sito Hillary Clinton

    Iniziative Umanitarie



    Organismi – Istituti E Commissioni Di Ricerca

    • Unione Europea
    • censis
    • cnel
    • cnel commissione lavoro
    •  glocus logo
    • ISAE
    • ICE
    • Unicamere
    • logo Airi
    • Eurispes
    • Logo APAT
    • FMI
    • WTO
    • Banca Mondiale

      Commissioni

        • Logo Cefass

    Categorie

    Archivio Per Mese