D’Alema al forum dell’Unità: «Temo la ricerca di un Obama italiano»

Fonte:L’Unità.it

Barack Obama ha una parola chiave: cambiamento.

È Massimo D’Alema, durante la tavola rotonda con i giornalisti e i lettori dell’Unità, ad interpretare così il significato della vittoria del candidato democratico alla presidenza degli Usa. «Gli americani hanno scelto il cambiamento dopo il fallimento della destra americana». Questa la cifra del nuovo presidente degli Stati Uniti secondo l’ex ministro degli Esteri italiano, la svolta. «Barack Obama è la risposta alla globalizzazione perché è lui stesso a rappresentare la globalizzazione, anche per la sua storia personale» spiega D’Alema. «Al fallimento della politica internazionale e all’isolamento economico creato dalla destra, i cittadini americani hanno risposto con l’esigenza di un cambiamento radicale».

Ma la vittoria del candidato democratico sta anche, per l’ex ministro degli Esteri, nell’aver saputo riunire il partito facendo leva anche sulla forza della Clinton Fondation, ad esempio. Insomma per D’Alema che durante la tavola rotonda dice di «temere la soggettività e la personalizzazione della politica» – la campagna elettorale di Obama ha avuto il merito di essere una «campagna globale. Nella vittoria di Obama ha sperato tutto il mondo, non soltanto gli Stati Uniti d’America». E alla domanda se sarebbe stata apprezzata allo stesso modo anche la vittoria di Hillary Clinton, Massimo D’Alema risponde: «Nonostante la stima che mi lega alla Clinton e alla Fondazione, credo che nemmeno una donna presidente avrebbe dato la stessa impressione di cambiamento radicale della vittoria di Obama. Questo perché – dice D’Alema – la senatrice democratica sarebbe stata comunque il simbolo del vecchio potere occidentale».

La lezione Obama per il centrosinistra italiano
«Temo la ricerca dell’Obama italiano – spiega D’Alema – già è stato fatto per il Blair italiano e lo Zapatero italiano. A questa ricerca solitamente seguono dei travestimenti che sono delle tristi manifestazioni». La macchina politica americana secondo l’ex ministro degli Esteri, invece, potrebbe insegnare qualcosa sui meccanismi della primarie del partito o sulla formazione del gruppo dirigente.

Continua al eggere l’articolo su L’Unità.it

Annunci

novembre: 2008
L M M G V S D
« Ott   Dic »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Contattaci

Circolo Bientina

  • Primarie 2009

Varie Bientina

Siti di area PD

  • Area Dem

Dossier Crisi

Dossier Encicliche Sociali

    Articoli Encicliche - Eletti PD

Dossier Articoli Crisi Economica

  • Pulsante keynesiano
  • Lezioni per il futuro

Documenti Crisi Economia Circolo

  • Crisi Globale
  • Focus Economia

Festa Nazionale PD

Link Iniziative

Web TV

RSS New Wikio

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

Libreria Circolo

Le Riviste Disponibili Nel Circolo

Libri Disponibili Nel Circolo

Documenti Vari

Documenti Esterni

  • Rapporti

Workig Papers

Link PD

Sito Nazionale

Gruppi Parlamentari

Unione Provinciale

Unione Regionale

Gruppi Regionali

Iniziative Locali

Link Vari Area PD

    Eletti In Toscana

Programmi

Programma PD

New Agenzie

  • New Google Birmania
      • Rasegna stampa pd
      • ANSA IT
      • ANSA Live UE
    • news google

    Sondaggi e Ricerche

    • ipr marketing

    citizen journal

    Link Vari

    Associazioni

      Osservatori

    Democratici Nel Mondo

    • Logo Democratic
    • Sito Barack Obama
    • Sito Hillary Clinton

    Iniziative Umanitarie



    Organismi – Istituti E Commissioni Di Ricerca

    • Unione Europea
    • censis
    • cnel
    • cnel commissione lavoro
    •  glocus logo
    • ISAE
    • ICE
    • Unicamere
    • logo Airi
    • Eurispes
    • Logo APAT
    • FMI
    • WTO
    • Banca Mondiale

      Commissioni

        • Logo Cefass

    Categorie

    Archivio Per Mese