
Riporto questo commento ( n.126-127-128) di un blogger anonimo,postato sul sito dell’On. Cuperlo. Lo faccio perchè a mio giudizio dovrebbe essere uno spunto di riflessione sull’attuale dibattito politico, spesso lontano ed estraneo alla realtà delle cose.
LA REALTA’ COME PROVOCAZIONE.
Grillo si grillo no…….Identità si identità no…partito liquido o strutturato?
I Politici sono meglio: Metafisici,esperti di politica- economica o uno che abbia entrambe le competenze?
Leggo qui e leggo i quotidiani dove in questi ultimi mesi viene evidenziato:
- Il debito si attesterà al 115,4% nel 2009 per poi crescere oltre il 118%
- Tocca un nuovo record assoluto il debito pubblico italiano che a maggio raggiunge quota 1.752,2 miliardi di euro. È quanto emerge dal supplemento Finanza Pubblica al Bollettino Statistico della Banca d’Italia. Dall’inizio dell’anno il debito è cresciuto di 89,6 miliardi di euro, del 5,4%.
- Un quadro pessimo, con poche luci, nonostante la vocazione all’ottimismo del governo Berlusconi-Tremonti. Pil di quest’anno a -5,2%, deficit pubblico al 5,3. Speranze di ripresa, legate ai segnali non negativi delle ultime settimane, rinviate al 2010, dove il governo prevede un più 0,5. Dice questo il Documento di programmazione economica e finanziaria.
- La cassa Integrazione aumentata in un anno del 485%.
- Record di fallimenti nel solo Nord Est nei primi tre mesi dell’anno oltre 3.000 piccole imprese hanno chiuso, insieme al sequestro della Porsche arriva la disoccupazione.
- Stretta del Credito alle PMI.
Questi dati dimostrano che Tremonti è una bufala.
Fino a pochi giorni addietro, soteneva che non bisognava ascoltare gli uccelli del malaugurio dell’ OCSE, FMI e Bankitalia.
Oggi Giulio ha messo nero su bianco (nel DPF) tutta la sua inconsistenza.
Ma ripenso anche al passato, a quando i “RICCHI DEVEVANO PIANGERE”, ho sempre pensato che questo slogan fosse stato coniato da un cretino, i ricchi in quanto tali non piangono mai, chi piange casomai e chi perde il proprio lavoro e con esso l’unica fonte di sostentamento.
MA IERI SERA HO SCOPERTO UNA COSA IMPORTANTE E CHE NON SAPEVO, I RICCHI ( IN SENSO LATO COME IMPRENDITORI) POSSONO PIANGERE ANCHE PER ALTRI MOTIVI.
Ieri sera ho visto un uomo piangere, ma non perché aveva o avrà problemi economici.
Quell’uomo si era dato come obbiettivo quello di mantenere intatta la piena occupazione nella sua piccola impresa artigiana puntando sul pareggio di bilancio.
Ma dopo 12 mesi con una produttività ridotta del 50% a Settembre dovrà mettere a casa sei dei suoi ragazzi.
Eppure lui le tasse le a sempre pagate e i suoi ragazzi come lui, ma per loro non ci sarà la cassa integrazione.
Certo il mondo non si fermerà per questo.
E io mi domando: quante maniere ci sono per essere di sinistra?
Secondo Massimo D’Alema essere di sinistra vuol dire “avere attenzione per le cose sociali”.
Ecco di che cosa si dovrebbe occupare la sinistra, di quei sei ragazzi che simbolicamente sono tutti coloro che perdono il lavoro e che vivono di solo lavoro.


















































































